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30 Maggio - 1 Giugno: Svizzera / Swiss |
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| Svizzera: Cioccolata e Montagne, Un meraviglioso week-end piovoso. |
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Quest'anno il raduno Alfa 6C è stata ospitato nella splendida cornice
svizzera del famoso Lago di Lugano.
Il numero e la qualità delle vetture presenti è stata abbastanza buona, a
partire da diverse 6C Touring compresa una rara Mille Miglia, alcune
convertibili, e "altre Alfa" che, come qualcuno ha sottolineato "aveva perso
alcuni cilindri lungo la strada" a causa di qualche problema tecnico
incontrato dai proprietari costretti a lasciare a casa le loro 6C e aderire
alla manifestazione con "un'auto di ricambio", Alfa Romeo of course!
Il fine settimana è stato perfettamente organizzato, in modo efficiente e
coordinato, da Axel Marx e Renato Perucchini, l'unico neo è la luce del sole
sempre filtrata da nuvole dense di pioggia fino al Sabato sera.
Tutto parte dall'Origlio Country Club raggiunto in tempo nonostante una
lunga coda alla Dogana Svizzera. Renato era pronto all'ingresso con la
distribuzione di tutti i materiali, road book e altri accessori tutti
stipati nel capace van F12 dell'Alfa Blue Team, che era "scortato" da due pezzi di grande Storia Alfa Romeo, nientemeno che l'Alfetta 158 e la 1750 GS (ex Nuvolari) messe a gentile disposizione dell'Automobilismo Storico Alfa Romeo da tempo sempre presente agli appuntamenti dove l'Alfa e il suo passato glorioso vogliono testimoniare la grandezza di questo marchio.
Prima tappa la visita alla fabbrica di cioccolato Alprose che è stata
accolta felicemente da tutte le squadre visti i sacchi riempiti di leccornie
all'uscita dello spaccio della fabbrica!
Un bel viaggio attraverso Ponte Tresa, Maccagno e Monte Ceneri ci ha portato
poi di ritorno a Origlio, dove alcune Alfa moderne esposte dai Concessionari
locali erano in bella mostra con le nostre auto d'epoca. Questo breve giro è
stato più che sufficiente per stuzzicare un vorace appetito, in modo da
poter godere del delizioso aperitivo del ristorante dell'hotel. Puntuale,
alle 20 e 30, la cena è stata servita in perfetto orario sul programma,
seguita poi da un paio di note informative di Axel Marx insieme con
abbondanti doni di cioccolatini e un coltellino svizzero personalizzato per
ogni equipaggio.
Rinfrescati da una notte di sonno, tutti pronti per "il pezzo di resistenza"
, alle 8 e 30 (precise naturalmente!) della mattina di Sabato. Così,
attraverso uno dei più incantevoli panorami delle Alpi svizzere, grazie a
qualche pausa dalla pioggia che comunque non ci ha mai abbandonato
completamente durante la giornata, le nostre Alfa hanno salito da Biasca il
Passo del Lucomagno, Laax, Thusis e attraverso la splendida Val Ferrera fino
alla Valle di Lei. Un paesaggio molto impressionante per noi tutti e il
passaggio a senso unico del tunnel per raggiungere la diga della Valle di
Lei è stato un vero e proprio viaggio nel tempo. Il paesaggio al nostro
arrivo all'altra estremità del tunnel è stato mozzafiato, circondato da
cascate e una piccola nebbia di nuvole basse che ha reso la nostra presenza
quasi al di fuori della realtà.
Parcheggiati poi i nostri veicoli sul culmine di questa impressionante diga,
con una piccola escursione su per la montagna ecco giunti alla "Baita del
Capriolo" dove il nostro ospite ci ha salutato con un delizioso assortimento
di antipasti, seguito da un pranzo interamente composto da ottime specialità
locali. Dopo il pranzo, una piacevole passeggiata (sotto la pioggia!) ci ha
portato di nuovo giù per la montagna alle nostre auto che parevano minuscole
rispetto alla imponente opera che le accoglieva.
Fortunatamente, il ritorno a piedi, si è svolto su una strada facile,
altrimenti non credo avremmo potuto farlo dopo tutto il cibo che avevamo
mangiato!
Ci attendeva poi la spettacolare discesa a Origlio che è stata certamente la
parte migliore del rally. A causa della chiusura del tunnel, abbiamo
attraversato il passo del San Bernardino ancora spruzzato da una miscela di
neve e ghiaccio. Le nuvole basse hanno creato costantemente un'atmosfera
surreale per tutto il percorso di ritorno all'Hotel.
Le due ore di pausa tra il nostro arrivo e la successiva partenza per la
cena hanno offerto ai partecipanti l'opportunità di allungare le proprie
gambe dopo una lunga e impegnativa giornata di guida (330 km!), e qualcuno
ha perfino osato una rapida nuotata in hotel nella "piscina solare".
Con la precisione (svizzera!) di sempre alle 20, l' "Alfa Blue Team F12
Shuttle" ha completato con successo la sua missione di traghettare tutti gli
ospiti nella bella casa di Marx per il cocktail e la cena. Grande diffusione
di antipasti in giardino ammirando il panorama mozzafiato del lago di Lugano
e commentando gli avvenimenti della giornata. La cena è stata servita nel
"garage" la cui vista è altamente raccomandata e che è stata senza dubbio la
più importante della giornata. Ottimo il cibo e tutta l'organizzazione, per
non parlare di tutto ciò che c'era intorno, veramente al livello del top
del collezionismo!
Una simpatica cerimonia di premiazione poi ha concluso la sera intorno a
mezzanotte.
Domenica, il tempo si è finalmente volto a nostro favore e un clima
soleggiato ha caratterizzato la giornata. Un giro intorno al lago strade da
Bioggio attraverso la deliziosa Morcorte-Mendrisio ci ha portato tutti al
"Chicco d'Oro Caffè" nel cui Museo abbiamo goduto di un tour e di un breve
filmato divulgativo. Il pranzo sulla terrazza a Seseglio ci ha dato
l'opportunità di godere finalmente della bella stagione. Ancora una volta,
l'organizzazione, molto attenta a tutti gli equipaggi, ha sfornato copiosi
doni di prodotti tipici come una grappa locale, cioccolatini e un paio di
coltelli Swiss Army.
Dopo il pranzo è giunto il momento di dire addio, con il prossimo
appuntamento previsto per il 2009 in Liguria.
Ma questa ... sarà un'altra storia.
Libera traduzione di Gippo Salvetti (link al documento originale di Carlo e Lisa Di Grandi)
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